Contatti

Croda del Toni

I nostri contatti:

Apertura della sede: Giovedì dalle 20,30 alle 22

Il consiglio direttivo:

Il consiglio direttivo
Direttivo per il triennio 2021 - 2023
  1. Raffaele Vezzola (Alpinismo Giovanile, comunicazione soci e CAI Brescia)
  2. Adriano Brunori (il Bivacco, contributi, rapporto con altre sezioni)
  3. Pierangela Zola (segretaria)
  4. Narciso Bettinzoli (escursioni invernali)
  5. Valentina Gabusi (escursioni invernali)
  6. Paolo Facchetti (escursioni estive)
  7. Stefano Cappa (escursioni estive)
  8. Annibale Piazza (manutenzione sentieri, segnaletica)
  9. Francesco Ferremi (palestra di arrampicata)
  10. Rina Levrangi (ginnastica presciistica, Ottobata)
  11. Mara Venini (il Bivacco, tesseramento)
  12. Stefano Pasotti (tesseramento)
  13. Luca Pugliese (biblioteca, attrezzatura, Alpinismo Giovanile)
  14. Lucio pezzottini (Alpinismo Giovanile)
  15. Fabio Gazzaroli
  16. Alessio Ghisla
  17. Fabio Zambelli
  18. Michael Zambelli

 

Due parole dal presidente

Vestone, Dicembre 2021

Vorrei parlare del domani del CAI Vestone e per fare questo, mi sono preso quei tre volumi che ci sono in sezione (consiglio a tutti da daci una sbirciata) che raccogliendo tutti i numeri passati del nostro Bivacco raccontano una bella storia.

Ho trovato tanto entusiasmo, tante attività, passione e grande partecipazione dei soci e la cosa mi ha un poco disturbato.
Prima di venire a Vestone, io ero nel CAI di Salò e, credo di non avere mai fatto un’uscita sezionale. La giustificazione ce l’avevo, con il mio lavoro, ero impegnato ogni fine settimana e le uscite CAI erano per lo più di domenica. Il mio andare in montagna l’ho condiviso con amici di Brescia che lavorando alla Bresciatrasporti, facendo i turni, erano liberi come me di feriale.

La sezione CAI mi serviva semplicemente per fare il bollino che mi dava lo sconto nei rifugi e tanto credevo mi bastasse ma, ora credo debba essere anche altro.

Mi ricordo ancora quando mi sono presentato timoroso in sezione a Vestone per proporre l’Alpinismo Giovanile; mi ero sentito un poco fuori posto ma avevo in mano un Progetto nel quale credevo e con il quale avrei potuto concretamente impegnarmi.

Il mio stimolo vuole essere per quei i soci che come succedeva a me, hanno difficoltà a frequentare la sezione e le sue attività. La sezione non è la casa del “soliti noti” ma di tutti e siamo tanti.

Dove sono i nostri circa 500 soci?

Per l’apertura della sede abbiamo scelto il giovedì sera invece del venerdì (che può essere una sera meno gradita) e si può venire per fare due chiacchiere, fare proposte, reclami, dare disponibilità a fare, sbirciare la nostra biblioteca, entrare a far parte del gruppo sentieri, tenere aperta la sezione, affittare attrezzature o, semplicemente chiedere notizie in merito all'uscita della domenica successiva.

Il nuovo direttivo nel quale sono entrate giovani energie, su proposta di Adriano, si è dato una struttura che secondo me garantisce più efficienza. Per ogni attività o gestione si è individuato un referente/responsabile che si farà carico e coordinerà il proprio settore e questa è un’ottima idea. Anche se senza aiuto, i referenti non possono fare miracoli.

Io mi sono tenuto l’Alpinismo Giovanile e ho voluto prendermi l’impegno per la “comunicazione con i soci". Credo che l’informazione sia fondamentale per ogni associazione altrimenti il Direttivo lavora, organizza, si lamenta e al di fuori di esso nessuno ne sa.

Presto spero avremo un nuovo sito internet con un sacco di nuove rubriche e informazioni.

Dovremo anche dare nuova vita alla pagina Facebook (https://www.facebook.com/caivestone/) poco partecipata e alimentata dai soci.

Potremo fare anche altro… Se solo ci darete una mano.

Per ora a presto e che il 2022 sia un anno ricco di Montagna per il nostro CAI