Monte Tegaldine gruppo Avanzato

Dettagli

Data
7-5-2023
Difficoltà
E: Escursionisti
Accompagnatori
  • Accompagnatori di Alpinismo Giovanile

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Tigaldine 1745 m

Partiamo da Avenone verso le 7:15 sotto una leggera pioggia, che ci costringe a mettere gli anti-acqua. Iniziamo a camminare con un gruppo compatto dopo po’ che camminiamo la pioggia inizia a diminuire e pian piano, finché non ci è permesso togliere le giacche. La salita procede con qualche pausa (una per l’incontro con una salamandra), ma sempre con un discreto passo. Tra una chiacchierata e l’altra arriviamo a Piombatico dove facciamo una breve sosta, mentre facciamo la sosta ci arriva una foto del gruppo del Base, così anche noi decidiamo di farne una di gruppo prima di partire.

Fatta la foto ci avviamo verso i Casinetti, punto in cui in base al tempo e alle forze avremmo deciso se fare la cima o meno. Arrivati parliamo con i ragazzi, qualcuno inizialmente è un po’ indeciso, ma poi l’entusiasmo di Zoe, la voglia di camminare di Elena e il cielo che si è aperto convincono anche i dubbiosi; partiamo alla volta della cima affrontando un canalone erboso. Saliamo piano piano e a zig zag per non stancarci troppo e con qualche pausa arriviamo al termine del canale. Da qui sbuchiamo sulla cresta che con qualche passaggio delicato e la dovuta attenzione ci permette di arrivare prima sul Frondine e poi sul Tigaldine. Durante l’attraversata della cresta incontriamo anche un camoscio.

Una volta presa la vetta si apre davanti a noi un panorama stupendo a 360 gradi , facciamo una breve pausa, vediamo un rapace che volteggia in cielo infine prima di ripartire facciamo una foto; poi ci dirigiamo verso la malga Frondinine e pranzare. La discesa tecnica e in cresta inizialmente e poi su un grande pascolo poi. Quando arriviamo sul pascolo dalla testa nasce la bellissima idea che per scendere più velocemente ci sono diversi metodi, tra cui il metodo Culman un famoso metodo usato in alpinismo per rapide discese. In molti adottano questo metodo che sicuramente non farà contente molte mamme, ma rende molto felici i figli.

Una volta alla malga pranziamo. Terminato il pranzo ci avviamo verso le macchine. Scendendo facciamo qualche incontro particolare come uno stagno con dei girini e un nido con dei piccoli di volatili.

Dopo questi incontri caratteristici, continuiamo a scendere finché non arriviamo al fienile di Andrea, dove troviamo preparata una magnifica merenda che ci aspetta, come dire di no a tanta bontà. Terminata la splendida merenda e ringraziato caldamente Andrea e la sua famiglia, ci dirigiamo alle macchine, dove arriviamo un po’ stanchi, ma asciutti e sazi.

Luca Pugliese Accompagnatore di Alpinismo Giovanile